Un saluto a tutti da "La Cicogna frettolosa"!
La Cicogna è un’associazione di volontariato, nata dall’esperienza vissuta da un gruppo di genitori di bimbi prematuri o a termine con patologie, ricoverati ed assistiti nella Unità Operativa Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina.
Finalità ed Obbiettivi :
"La Cicogna Frettolosa" ha lo scopo di aiutare e sostenere:
- I bambini nati prematuri e i bambini nati a termine con patologie durante e dopo il ricovero e l’assistenza presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Fatebenefratelli;
- i genitori dei bambini durante e dopo la loro permanenza in reparto.
Con attività finalizzate a:
- promuovere iniziative specifiche, morali e materiali, a sostegno dei bambini e dei loro genitori;
- promuovere iniziative per la tutela e l’assistenza dei genitori di bambini nati pretermine o a termine con patologie;
- promuovere iniziative specifiche a sostegno delle famiglie dei neonati a rischio;
- promuovere iniziative che agevolano la comunicazione con le strutture operanti sul territorio per il supporto psicomotorio dei bambini nati pretermine;
- promuovere iniziative svolte all’utilizzo di nuove tecnologie per il supporto genitori/bambini.
La Cicogna frettolosa è stata inclusa nell'elenco delle organizzazioni non
lucrative cui può essere devoluto il 5 per mille dell'Irpef dichiarata nel
modello Unico, nel modello 730 o nel CUD per i lavoratori dipendenti.
Per devolvere il contributo alla nostra Associazione è sufficiente apporre
la propria firma e riportare il codice fiscale 97442980583 al di
sotto della apposita indicazione ("sostegno del volontariato,
delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni
di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni") nella pagina di CUD
(oppure del 730 o di Unico) riportante l'intestazione "scheda per la scelta
della destinazione del cinque per mille dell'Irpef".
| Antonella Scopelliti, libera professionista, psicologa e psicoterapeuta dell'individuo
e del gruppo, racconta in questo libro, con uno stile diretto, analitico e al tempo stesso,
coinvolgente, la propria esperienza di mamma di un bimbo nato prematuramente,
esplorando un territorio complesso e articolato, arricchendo le riflessioni,
della propria competenza professionale e lasciando aperto un dialogo col lettore "...libero d scrivere il proprio finale"..
..continua...
|  |